Chi siamo
La casa editrice nacque nel 2003 dalla comunità online “Mammeonline”, perché i primi libri erano realizzati raccogliendo le esperienze delle mamme della comunità. Poi col tempo è diventata una realtà autonoma e, dunque, serviva un nome che raccontasse quello che la casa editrice fa da sempre: libri per bambine e bambini con un desiderio particolare, ovvero dare spazio alle protagoniste femminili, ma anche contrastare gli stereotipi di genere, raccontare la diversità e l'accoglienza, i sentimenti e le emozioni. Ci voleva, insomma, un nome che contenesse il senso e le parole dei libri che pubblica.
Alla fondatrice della casa editrice è subito venuta in mente lei, Matilda, la protagonista del romanzo di Roald Dahl, un nome che contiene perfettamente il senso di questa attività editoriale: è un nome che parla di letteratura per l'infanzia, di bambine protagoniste, di genitorialità non solo biologica, di amore per i libri e per le biblioteche, del bisogno di non uniformarsi. Ma parla anche di famiglie imperfette e di insegnanti appassionate.
Matilda è libertà, è anticonformismo, è intelligenza, è l'emblema di quello che dovrebbe rappresentare la cultura: il mezzo per allargare i propri orizzonti e non lasciarsi sopraffare dalla grettezza.
E, oltre al senso, contiene le parole: Multicultura Accoglienza Tenacia Identità Lettura Diversità Affettività. Parole che raccontano perfettamente le nostre motivazioni, i nostri interessi e l'approccio che adottiamo lavorando nell'editoria.
L'obiettivo di Matilda editrice è arricchire l'immaginario di bambine e bambini cercando di decostruire gli stereotipi e comunicando la libertà di essere come si desidera.
Nell’ottobre del 2023 abbiamo annunciato il passaggio di gestione della casa editrice dalla sua storica fondatrice e responsabile Donatella Caione a Gemma Pacella: noi la viviamo come una staffetta tra due donne, con esperienze diverse alle spalle, ma animate da desideri di tessere relazioni e fare dei libri della casa editrice non solo un prodotto editoriale, bensì il frutto di un’attività di rete tra realtà differenti e in dialogo tra loro, oppure il seme di progetti da condividere e realizzare insieme per mantenere vivo uno sguardo profondo e una prospettiva ampia sul mondo che viviamo.