Il desiderio di Maria Grazia Anatra è stato di scrivere un racconto che possa essere utilizzato per aiutare le giovani vittime, come Marta e Guido, protagonisti del libro, che stanno perdendo la spensieratezza dell’infanzia, dovendo crescere nell’incubo quotidiano di un padre che esercita violenza sulla mamma. Ma, quando la mamma si decide a chiedere aiuto per se stessa e per loro, fratello e sorella trovano, in quello che Guido ha chiamato Il posto dei gatti, serenità, amicizia, condivisione. Ed è qui che, mentre la mamma trova il coraggio per ricominciare, loro ritrovano la serenità.
Il testo, patrocinato da soggetti istiuzionali e non, si presta ad essere utilizzato come strumento di lavoro e di riflessione sia all’interno dei Centri Anti Violenza che all’interno dei gruppi classe.
Il tenero racconto di Maria Grazia Anatra è accompagnato dalle delicate illustrazioni di Serena Mabilia.